January 28, 2012
oldbookillustrations:

St. Clair River (Canada).
From Le Magasin Pittoresque, Paris, 1837.
A print of this image is available here.
(Source: Old Book Illustrations)

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St. Clair River (Canada).

From Le Magasin Pittoresque, Paris, 1837.

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(Source: Old Book Illustrations)

January 13, 2012
Exit strategy
G: Tu come stai?
C: bestemmio tanto, ma è venerdì, stasera non devo uscire e ho della vodka.
January 1, 2012
beatandlove:

siddman:(via Survive a New Year bro…)

beatandlove:

siddman:(via Survive a New Year bro…)

(via rosescherubim)

January 1, 2012
liquidnight:

Kpoon Dubus
From the series Where did the night fall
[via La Lettre de la Photographie]

liquidnight:

Kpoon Dubus

From the series Where did the night fall

[via La Lettre de la Photographie]

January 1, 2012
Filastrocca di capodanno

fammi gli auguri per tutto l’anno: 
voglio un gennaio col sole d’aprile, 
un luglio fresco, un marzo gentile; 
voglio un giorno senza sera, 
voglio un mare senza bufera; 
voglio un pane sempre fresco, 
sul cipresso il fiore del pesco; 
che siano amici il gatto e il cane, 
che diano latte le fontane. 
Se voglio troppo, non darmi niente, 
dammi una faccia allegra solamente. 

[Gianni Rodari]

October 24, 2011
Cose che rendono l’internet una cosa degna di frequentazione

cantstanditall:

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October 20, 2011
iconaesymbolicae:

Lucio Fontana - Concetto Spaziale 

iconaesymbolicae:

Lucio Fontana - Concetto Spaziale 

September 25, 2011
Sigh, non finirà mai | … you'll love publishing

angeloricci:

Bill Keller, executive editor del New York Times, propone di vietare i libri… o almeno smettere di scriverne. Traduco qualche pezzo dell’articolo completo (divertente e interessante), uscito a luglio.

Sono ormai anni che i populisti profeti dei nuovi media sentenziano la morte del libro, e il mercato sembra dar loro ragione. […]

Di fronte a questo trend, devo ammettere che il dolore che provo per lo stato in cui si trova la nostra civiltà è accompagnato da un certo sollievo. Certo che mi mancheranno i libri (come, tra l’altro, mancheranno ai miei figli), ma almeno la loro scomparsa metterebbe fine alla scocciatura che chiunque lavori per me o sta scrivendo un libro o vorrebbe farlo. Finalmente riavrei il mio staff!

Non c’è mese che un qualche reporter non passi dal mio ufficio a chiedere l’aspettativa per scrivere un libro. Con pazienza, cerco di spiegare che scrivere è un’agonia: un lavoro lento, solitario, frustrante che, salvo rare eccezioni, viene accolto da recensioni tiepide (sempre che ci siano delle recensioni) e raggiunge appena qualche migliaio di persone prima di finire tra i remainder di Barnes & Noble. Racconto la mia esperienza di fallimenti librari: due opere incomplete e un sostanzioso anticipo che sto ancora finendo di restituire alla Simon & Schuster, con rate annuali che più che un onere mi sembrano una cauzione.[…]

E allora perché i libri non sono ancora morti? Il boom degli ebook di certo aiuta.[…]

Ma questo non spiega perché gli scrittori scrivano. Gli scrittori scrivono per motivi che di solito hanno poco a che vedere con i soldi e meno a che vedere con il masochismo di quanto non si creda. C’è un vero senso di appagamento nel raccontare una storia, difendere una tesi, comporre un puzzle con grande precisione. Notate che quando la gente dice che “ama scrivere” di solito intende che ama “aver scritto”.

September 25, 2011
"E quando crolliamo, che crolliamo, crolliamo da soli dentro le stanze. E uno che viene da fuori non lo direbbe mai, a vederci, che teniamo su una compagnia di trenta persone e beviamo lambrusco e diciamo cazzate, non lo direbbe mai che diamo i pugni al muro, quando torniamo a casa."

— P. Nori, La matematica è scolpita nel granito (via oltreleparole)

(Source: plettrude, via biancaneveccp)

August 25, 2011
dottoressadania:

ihavedoneihaveseen:

Ecco cos’è la perversione.Non è mica avere qualche stranezza sessuale.La perversione è questa nostra incapacità di distinguere il possesso dall’amore.
Bisognerebbe crescere; bisognerebbe farcela.
Giorgio Gaber, Il dio bambino

dottoressadania:

ihavedoneihaveseen:

Ecco cos’è la perversione.
Non è mica avere qualche stranezza sessuale.
La perversione è questa nostra incapacità di distinguere il possesso dall’amore.

Bisognerebbe crescere; bisognerebbe farcela.

Giorgio Gaber, Il dio bambino